
Primo tentativo riuscito di acchiappare l'estate per la coda. Le ultime pesche sono ancora buonissime, perciò, via alla preparazione estemporanea di una simil torta. Alla larga da burro e affini, che verrà abilmente sostituito con 2 vasetti di yogurt alla vaniglia. Ma andiamo con ordine. Si prende una terrina ed ivi si mescoalano, allegramente: appunto, 2 vasetti di yogurt alla vaniglia, una bustina di lievito per dolci, 150 grammi di farina, due cucchiai di zucchero di canna, 1 cucchiaio scarso di cannella e infine 4 uova. Teoricamente, prima i rossi e poi l'albume montato a neve ma ero in ritardo e ho mescolato tutto insieme, così, senza rancore.Ah, beh, certo, le pesche a fettine, come dimenticarle. La colazione di stamattina è stato il banco di prova. Mmmmmmmhhhh, buona, è stato il commento unanime. Provare, in questo week end, magari preprarla da portare in dono agli amici che vi invitano a cena, oppure, consumarla in giubilo e concordia con i parenti della domenica. Mi accorgo di aver dimenticato la dicitura Infornare a 180 gradi Per Circa Mezz'ora, ma mi sembrava ovvio. Quando mai si consumano le torte crude?
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