07 gennaio 2007

La panetteria.


Non è mistero per nessuno. Possiedo una macchina per fare il pane. In realtà l'ho sempre guardata con un pò di diffidenza, pensvo si trattasse di una specie di aggeggio per persone un pò fissate, è così comodo comprare il pane in panetteria, mi dicevo, che gusto ci sarà mai a farselo da soli. Sbagliavo. Ignoravo. Non comprendevo. Qualche mese fa, ecco l'illuminazione. Da allora, signora mia, è tutto un fare pane e fare pane e pasta per la pizza e pane alle noci, e pane integrale e pane al farro, e pane al curry, insomma, il delirio. Mi riesce benissssssssssimo. Soprattutto quello alle noci, che si sposa benissimo con un'assiette di formaggi francesi. E ieri, ho sperimentato i suddetti formaggi con una ricetta di pane al cacao da perderci la testa. Matrimonio riuscitissimo. Ricette recuperate sul Sacro Testo della Macchina del Pane, scaricabile qui (www.farwest.it/varie/gielleffe.zip). Peccato che per un bel pò, dopo gli stravizi delle feste, non se ne potrà mangiare neppure una fettina. Beh, pazienza. Vorrà dire che verrò a guardarmi la foto. Che non è male, vero?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Verro` a prendere lezioni allora :) perche` per me il pane rimane sempre materia difficilissima. Pane al cacao e formaggi devono essere puro delirio.

Diamanterosa ha detto...

Puro delirio davvero. E' stata una scoperta, un connubio azzardato ma riuscitissimo. Con la Macchina del pane, tu Kia faresti meraviglie d'oro e d'argento, mi sa.:-) Magari, faresti il pane alla quinoa in cinque muniti, così, appena appena.:-)

Anonimo ha detto...

anche io sono una fan della macchina del pane..qualche ricetta l'ho provata (vedi mio blog). Un abbraccio.

Francesca ha detto...

carissima, sei sempre fonte di ipsirazione. Grazie mille per questo zip che indichi, cos' anche io potrò far pace con la mia macchina del pane, che ho usata per un po' ma senza una vera soddisfazione. Ti farò sapere