15 febbraio 2008

Romantic Bread.

La ricetta è banale. Un semplice pane di acqua e farina, senza troppi pasticci, il programma 1 della macchina del pane, grande, grandissima invenzione di questo nuovo millennio. Insomma, non è tanto il pane quanto la forma. In realtà c'è una variante in corso d'opera, nel senso che sì, si fa il pane nella macchina, ma solo l'impasto, bellezza, che poi lo devi posizionare con cura nello stampo che ti farà saltar fuori non già le normali fette quadrate, che volgarità, ma queste qui, a cuore, a stella e a fiorellino. Sono dei tubi nei quali infilarci l'impasto e voilà, dopo aver cotto nel forno normale a 220 gradi per 20 minuti e a 180 gradi per 45, ecco la meraviglia compiersi. Tubi acquistati da De Carlo a Torino, proprio lì, accanto al Palazzo Carignano. Un figurone, insomma. San Valentino o no, che classe, singor amia, che classe!

3 commenti:

patfi ha detto...

meravigliosi gli stampi per il pane!!
ciao betty

Adrenalina ha detto...

STUPENDI!!!

Cucina & Cantina ha detto...

quanto gli hai pagati??io da de carlo sono andata a comprare un coltello jappo e mi hanno spellata viva!!!

cmq è un pane romanticissimo... :)
se non ti disp ti ho messa tra i miei link preferiti perchè il tuo blog mi piace moltissimo!!

ciao vale