21 ottobre 2007

Che male c'è.

Oh, insomma, mica staremo qui a fare i puristi, no? A parlare per settimane di funghi, castagne e polenta? Ancora dell'autunno non ne ho voglia, in cucina, dico, anche se ho comprato zucca a tonnellate per quel famoso cake, che ancora non mi decido a fare, essì che il cardamomo ce l'ho, ringraziando la mia Amica e la farina di cocco pure, ma insomma, non ne ho avuto l'ispirazione, che ci vuole, sa? anche per fare una frittata. Così, ragionando bellamente nella mia cucina, domenica mattina che c'è il sole ma una zerda (do you know zerda ?) e siamo pure andate a Messa io e la PrinciGhiacciolo, e volevamo fare una torta ma dopo un'attenta ricerca nel frigo casalingo, niente burro, nemmeno l'ombra. Si sa, in una famiglia dove i grassi van tenuti a debita distanza, un panetto di burro può rappresentare una rarità. Non andiamo tanto per il sottile, deve essere torta? e torta sarà! Riesumata una pesca tardiva, sposata in semplicità a una bella mela rossa, ma che sposa sarà mai se non c'è il velo, meglio se di marmellata, perdipiù d'arance, la mia preferita al mondo. Così, tagliati i frutti a fettine sottili, io metto la pesca e tu metti la mela, per bene, così, ecco inventata la torta della domenica. Semplice e straordinaria, proprio un matrimonio ben riuscito. E se la frolla era di quelle pronte, ma mi dica un pò, contessa cara, che male c'è?

5 commenti:

Gourmet ha detto...

che bella che è mamma!!! fantastica,davvero delicious.... ;-))
perdonerai le mie defezioni, cara madame?
baci

Naurwain ha detto...

bentornata in cucina santa polenta!!

MjB ha detto...

O what a cook divine!
Una zerda mica lo so cos'è.
Però sò cosa sono i dolci della domenica.
Sono quelle cose che cambiano il pomeriggio.
Pechè in casa rimane il profumO delle mele, delle arance e della pasta frolla (che se anche è della Buitoni non ce ne può fregare di meno).
E la giornata non può andare male poi.
Un abbraccio.

Adrenalina ha detto...

Evviva i dolci della domenica ed evviva la frolla pronta ;)
Io ho fatto una torta con le susine, ma non sono riuscita a fotografarla gnammmmmmm mangiata alla velocità della luce!!

Gallinavecchia ha detto...

Spesso le cose più buone sono proprio quelle che nascono così, per caso, ravanando - do you know ravanare? ;-) - tra frigo e dispensa e creando con quello che c'è.
un bacio